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venerdì 16 gennaio 2015


PASTA BRISEE' AL VINO (VEGAN)


Finalmente sono riuscita a fare una pasta per i tortini senza l’aggiunta di grassi idrogenati tipo la margarina per intenderci, questa pasta briseé al vino l’ho veramente molto gradita anche fredda, perché al contrario della pasta sfoglia non rimane gommosa. Tranquilli il sapore del vino sparisce con la cottura… Si può anche congelare. In effetti io ne preparo sempre un po’ di più perchè una parte la metto dentro un sacchettino di plastica e poi al momento me la ritrovo già pronta. La base di pasta brisée non deve essere troppo alta anzi deve essere bassa circa 5 mm e comunque non superare i 7 mm. Prima di riempirla, va bucherellata bene con una forchetta. Quando è dorata è pronta.Un consiglio: è preferibile per una sua migliore cottura non stenderla nel foglio di carta oleata (perché tenderebbe a rimanere cruda) ma direttamente in una teglia unta di olio.

Ingredienti:
300 g di farina 0
80 g di olio di mais
120 g di vino bianco  secco (con lo spumante secco rimane ancora più friabile)
1 cucchiaino di sale fino
Procedimento:
E’ molto facile basta impastare tutti gli ingredienti (ci si può far aiutare anche dalla macchina del pane) fino ad ottenere una pasta elastica e liscia.

TORTINE ROVESCIATE (VEGAN)



Queste tortine sono molto invitanti, adatte per spuntini o aperitivi ti lasciano un buonissimo sapore in bocca. Stuzzicanti veramente!!! La base di pasta briseé non deve essere troppo alta e va bucherellata con una forchetta. Quando è dorata è pronta. Le sue dosi dipendono dalla misura degli stampini, io ho usato stampini dal diametro di 10 centimetri.


Ingredienti (per 4 persone):
Pasta briseé al vino (con le dosi della ricetta base ne avanza metà, comunque può essere congelata tranquillamente in un sacchettino di plastica)
300 g di pomodorini ciliegia
20 g di pinoli
2 cucchiai di olio evo
origano secco
sale
Procedimento:
Lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodorini. Ungere con l’olio una padella e sistemare i pomodorini uno accanto all’altro, senza sovrapporli, con la parte tagliata verso il basso. Rosolare a fuoco medio per 5 minuti e lasciare raffreddare. Nel frattempo, riscaldare il forno a 180°. Foderare gli stampini che devono essere bassi con un foglio di carta da forno bagnato e ben strizzato, cercando di lasciare spuntare dei lembi di carta che aiuteranno poi per l’estrazione della tortina. Adagiarci sopra i pomodorini rosolati sempre con la parte tagliata verso il basso, salare, cospargere con pinoli e abbondante origano. Stendere con un matterello la pasta briseé e ritagliarla a forma di dischi della misura degli stampini, coprire i pomodori e bucherellarla con una forchetta. Far cuocere in forno per 30 minuti o fino a quando la pasta è dorata. Lasciare un po’ intiepidire per 5 minuti quindi rovesciarle sui piatti .

mercoledì 10 dicembre 2014



PIZZA CON FORMAGGIO ALLE ERBE

Praticamente ho assemblato 3 ricette già postate, la pasta lievitata, la pomarola ed il formaggio alle erbe e che dire... è riuscita così bene, così buona e saporita che è praticamente sono  2 giorni che non sforno altro. La foto è prima della cottura perché cotta va a ruba e non riesco mai a a fotografarla. Confesso è la mia prima pizza vegana, non sono contenta, sono contentissima :) della sua riuscita.



Pasta lievitata
Formaggio alle erbe
Pomarola
Preparazione: si unge bene bene la teglia e ci si stende la pasta alta 1 cm e qualche cucchiaio di  pomarola,  il formaggio tafliato a pezzi, un filo di olio e via in forno a 250° . Il tempo di cottura dipende dal forno. 

giovedì 12 dicembre 2013


GNOCCHI AL CIOCCOLATO (VEGAN)



Oggi gnocchi!!! Certo che al momento di servire è calato un profondo silenzio, solo mio figlio ha azzardato un gnocchi al cacaoooo?” Ed io “perché no? Se poi non ti piacciono puoi sempre passare al secondo” (non a caso avevo preparato più piatti del solito, forse chissà avevo paura della non riuscita?). Non ne è rimasto nemmeno uno!!!!. La combinazione poi con la Besciamella “formaggiosa” è perfetta!

Ingredienti:
1 kg di patate
300 g di farina0 (varia a seconda del tipo di patata usata)
100 g di cacao amaro
sale fino per l’impasto
sale grosso per l’acqua di cottura
Procedimento:
Fare gli gnocchi come sempre… io metto le patate con la buccia in una pentola piena d’acqua e le faccio bollire, poi le scolo, le pelo e le passo al passatutto, dopodiché verso la farina e in questo caso anche il cacao sulla spianatoia, unisco le patate il sale. Con le dita sbriciolo il tutto farina patate e cacao amalgamando tutti gli ingredienti insieme, poi impasto con cura e confeziono gli gnocchi… Così è come li faccio io, comunque poi portare ad ebollizione in una pentola l’acqua salata e immergerli dentro e quando affiorano scolarli e condirli con la salsa calda.

giovedì 30 maggio 2013


STUZZICHINI ALLA PIZZAIOLA (VEGAN)

Ideali per aperitivo o rompi-digiuno sono facilissimi, buoni  al gusto di pizza.




Ingredienti:
180 gr. di farina
100 gr. di pane-grattato
olio extravergine d'oliva
passata di pomodoro q.b.
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio di Ketchup
origano

Preparazione si inizia con il mescolare bene tutti insieme i prodotti secchi (farina, pane-grattato, sale) si  aggiunge l'olio fino ad avere un impasto granuloso, a questo punto si aggiunge la passata di pomodoro e il kechup  un po' di origano, si mescola e si impasta anche un po' con le mani fino ad arrivare ad un impasto tipo pasta per pizza.   Avvolgere il panetto ottenuto con un foglio di pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigo per una ventina di minuti. Dopodiché stendere la pasta uniformemente (3 cm circa di spessore) in una teglia oleata precedentemente,  si taglia a striscette una spolverata di origano e si inforna a 180° (il tempo dipende dai forni) comunque circa 20/25 minuti.

mercoledì 8 maggio 2013


MARGARINA (VEGAN)



La margarina è un prodotto alimentare, di consistenza cremosa, è una emulsione di lipidi ed acqua, quella in commercio è fatta con grassi vegetali non idrogenati e oli vegetali che vengono idrogenati secondo il processo di indurimento, tali grassi induriti sono poco digeribili dal metabolismo umano e contribuiscono al formarsi di placche arteriosclerotiche e ad altre conseguenze negative date dall'accumularsi di residui grassi. Alla luce di tutto questo ho deciso di produrmela da sola con due opzioni tenerla morbida o compatta, per la prima quella più cremosa (che andrà tenuta nel frigo) si può usare subito  per l'altra  (la più compatta) è semplicissimo basta tenerla nel freezer non congelerà mai e rimarrà compatta quasi come quella in commercio prendendo anche quel colorito tipoco della margarina.  Nel qual  caso  si decidesse di utilizzare quella congelata va usata subito subito perchè tende a sciogliersi più velocemente. L'ho provata subito sulle fette di riso soffiato e marmellata, buona davvero. L'esperimento è riuscito posso aumentare le dosi per farci anche i dolci. Sono soddisfatta d'ora in avanti userò sempre la mia margarina almeno so di cosa è fatta e cioè di ingredienti che non danneggiano l'organismo
Ingredienti e dosi per fare la prima prova poi si moltiplica in seguito a secondo del consumo:
70 ml. di olio di mais,
20 di olio extravergine d'oliva
30 ml di acqua naturale fredda
10 gr. di lecitina di soia granulare
Mettere la lecitina di soia e un po’ di acqua naturale nel bicchiere del frullatore ( la lecitina deve essere coperta dall'acqua) e si lascia riposare per qualche ora, a questo punto la lecitina sarà morbida morbida e  basterà mescolare accuratamente con un cucchiaino finché non sarà tutta sciolta, senza più granellini visibili. A questo punto si aggiunge alla lecitina  i due oli e si frulla x alcuni minuti e poi si lascia riposare il composto  x 10 minuti in frigo dopodiché si aggiunge l'acqua e si frulla di nuovo fino a che non avrà raggiunto una certa densità, rimarrà sempre comunque morbida tipo maionese. Chiuderla in un contenitore che andrà tenuto in frigorifero-







lunedì 6 maggio 2013


PANE ARABO



Il pane arabo è un tipo di pane molto schiacciato, poco cotto, simile alla piadina ma più elastico. Adoro questo pane trall'altro semplicissimo da farsi... fino ad oggi ho sempre usato quello che si trova in giro nei supermercati poi ho deciso di autoprodurmelo anche perché in commercio è difficilissimo trovarlo fatto con la farina bio. Sono felicissima perché l'esperimento è riuscitissimo al primo colpo. Se dovessi dare un suggerimento direi di stendere la pasta prima della lievitazione  perché così è meno appiccicaticcia ed è più facile da stendere con il mattarello.

Ingredienti:
500 gr. di farina 00
2 misurini piccoli di sale fino (8/10 gr.)
1 misurino grande di zucchero di canna (10 gr)
1 bustina di lievito disidratato
300 ml di acqua

Preparazione:
si impastano bene tutti gli ingredienti (come per fare la pasta fatta in casa) fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea dopodiché si andranno a formare delle palline che verranno stese ed appiattite con il mattarello.  Si lasciano lievitare per 30/45  minuti e si cuociono in una padella antiaderente ben scaldata. Le ho rigirate un paio di volte da tutte e due le parti sempre tendole coperte con un coperchio. Si cuociono velocemente e sono pronte quando avranno raggiunto una colorazione tipo piadina. Che dire tiepide sono buonissime ma si possono tenere in un sacchetto di carta in frigo e usarle anche i giorni successivi magari scaldandole tipo tostapane per intenderci.




sabato 4 maggio 2013


BESCIAMELLA FORMAGGIOSA (VEGAN)



BESCIAMELLA FORMAGGIOSA (VEGAN)

Adoro il gusto del lievito a scaglie e questa besciamella, simile come sapore al formaggio fuso, oramai la uso un po’ dappertutto… Ci condisco gli gnocchi, la metto nelle verdure e nelle paste al forno, sugli asparagi lessi, insomma me ne sono innamorata, la trovo deliziosa, più ricca e più saporita della tradizionale. Facilissima da farsi!!! 

Ingredienti:
500 ml di acqua
70 g di farina
0, 50 g di lievito in scaglie
½ cucchiaino di aglio in polvere
5 g di sale fino (circa 1 cucchiaino)
1 cucchiaino di senape
60 ml di olio di girasole

Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, aglio, sale) in un pentolino, aggiungere l’acqua mescolando con una frusta per non formare grumi. Cuocere a fuoco medio, sempre mescolando fino a che non bolle e si addensa, e poi per un altro minuto. Togliere dal fuoco ed aggiungere, mescolando bene l’olio e la senape e servire.

domenica 28 aprile 2013


SEITAN CASALINGO





















 Per chi fosse interessato trascrivo la ricetta per fare il seitan casalingo, un alimento antico che ha avuto origine presso i monaci buddisti zen, cinesi e giapponesi, non spaventatevi quello che potrebbe sembrare particolarmente difficoltoso è in verità molto semplice, mi è venuto a primo tentativo....basta seguire con attenzione tutta la procedura. Se la famiglia è numerosa conviene raddoppiare le dosi perché il risultato finale sarà poi di un terzo inferiore. Nella ricetta ho usto laf arina bianca , ha molte persone piace molto quella di Kamut a me un po' meno perché trovo che abbia un leggero retro gusto di pesce, va bè si sa ognuno ha i suoi gusti.


Ingredienti per il seitan: 1 kg. di farina 0, acqua calda e una presa di sale fino ( circa 16 gr.)

Ingredienti per il liquido di cottura: in una pentola un po' larga mettere 2 litri di acqua,, 1 carota, 1 cipolla, 1 patata, 1 zucchina, 1 pomodoro maturo, 1 dado vegetale, 5 cucchiai di salsa di soia, odori a piacere, un pizzico di sale fino.

Procedimento: si inizia nel preparare il seitan: impastare con acqua calda ed il sale la farina fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea come per fare la pasta fatta in casa . (Con l'esperienza considerato che ho poco tempo e lo faccio spesso, per agevolarmi uso per impastare la macchina del pane ed il programma prima della cottura chiaramente) comunque anche a mano non è poi così tragica. Quando abbiamo ottenuto il panetto lo lasciamo riposare in un canevaccio per circa 1 ora e anche più, più si lascia riposare e meglio si elimina l'amido...passato questo tempo si mette sul fuoco l'acqua per il brodo avendo cura di tagliare a pezzetti le verdure, si aggiunge il dado,la salsa di soia gli odori a piacere e si lascia cuocere per 10 minuti e poi si abbassa al minimo...e si va ad incominciare a produrre il seitan, in una bacinella si sciacqua l'impasto sotto l'acqua calda per qualche minuto (gettando via il liquido) e poi si continua a risciacquare sempre con un movimento simile all'impasto, sotto l'acqua fredda per altri minuti e così fino a finire con l'acqua fredda e fino a che non sarà stato eliminato tutto l'amido e ci se ne accorge perché l'acqua risulterà limpida. A questo punto quello che rimarrà è solo il glutine che poi non è altro che il nostro seitan. Si forma un salsiciotto e si avvolge in un canevaccio e si lega con un cordino ai lati tipo caramella, si mette nel brodo e si fa cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora. si tira su e si lascia raffreddare prima di tagliarlo a fette. Si conserva nella sua acqua in un contenitore di vetro chiuso per circa una settimana. Si può congelare.
P.S il canevaccio prima di usarlo è consigliabile lasciarlo in ammollo con acqua ed aceto per eliminare eventuali residui di sapone, andrà poi messo da parte per le prossime volte

martedì 20 dicembre 2011

Tortelli Primavera



Questa ricetta richiede un po’ più di impegno in quanto si deve fare la pasta fatta in casa.

Gli ingredienti per la pasta x 4 persone sono:
500 gr. di farina 0 (zero),
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
2 cucchiaini di sale,
250 ml di acqua minerale (mi è avanzata un pochino di pasta x 1 piatto di tagliatelle) . Bisogna lavorare a lungo in modo da ottenere un impasto sodo ma elastico.Lasciarlo riposare per mezz’ora , avvolto in un canovaccio. Per risparmiarmi un po’ di fatica ho messo tutti gli ingredienti nella macchina del pane e finita l’impastatura ho steso la pasta con la macchinetta cercando di non farla troppo sottile.L’unico accorgimento che si richiede per la pasta senza l’uovo è la scolatura (dopo la cottura che deve essere fatta con il mestolino bucato) togliendo dalla pentola i tortelli un po’ alla volta per evitare che si rompano e poi al momento di condirli usare un cucchiai di legno facendolo in modo molto delicato.Questo è il mio primo esperimento (per quanto riguarda i tortelli) e credo proprio che per il momento mi fermerò quà perché sono venuti, credetemi sulla parola, FAVOLOSI!!!

Ingredienti x il pieno :
200 gr. di zucchine
100 gr. di erbette o spinaci
100 gr. di porro o scalogno
50 gr. di falda di peperone rosso
1 carota
50 gr. di sedano(per tutte le verdure il peso è al netto dello scarto)
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
4 cucchiai di acqua
panna di soia
2 cucchiai di pane grattato
2 cucchiai di farina 0 (zero)
un pizzico di scorza di limone,
sale e una punta di curry o di peperoncino in polvere.

Preparazione: vanno sbollentate in acqua salata le erbette, scolate e strizzate bene. Tritare separatamente le verdure, abbastanza ma non troppo finemente. Fare soffriggere con 4 cucchiai di olio e 4 di acqua la carota, il porro e il sedano (appena tritati) unire poi le erbette tritate, insieme agli zucchini e il peperone tritati anch’essi. Mescolare velocemente le verdure per farle insaporire e tenerle sul fuoco vivo x 5 minuti circa. Togliere dal fuoco le verdure, pesarle, e aggiungere la panna di soia (che dovrà essere 1/3 del peso del composto), unire un pizzico di scorza di limone grattugiata, il sale e una punta di curry, mescolare bene aggiungendo anche 2 cucchiai di pane grattugiato e 2 cucchiai di farina 0. Assaggiare e se è il caso regolare di sale e rimescolare bene. Quando il composto è raffreddato si può procedere a fare i tortelli. Va ritagliata la sfoglia di pasta formando dei dischetti (premendoci sopra un bicchiere del diametro di circa 7,5 cm.) dove al centro ci si metterà un po’ di composto di verdura: io li ho richiusi a forma di mezzaluna premendo il lato tondo con una forchetta per sigillarli. Dopo averli lessati in abbondante acqua salata vanno scolati al dente ,e poi conditi preferibilmente (mescolandoli molto delicatamente) con pomarola e panna.

martedì 7 giugno 2011

Grissini

Buoni ma che dico FAVOLOSI questi grissini fatti con la pasta brisée al vino (vedi Ingredienti Base) li ho provati a fare ieri con un po’ di pasta avanzata, sono andati a ruba e ho avuto l’ordine di riprepararli in doppia sfornata oggi, mannaggia non averli provati prima veramente ottimi.

Preparazione:
preparare la pasta brisée al vino
http://stellavegan.blogspot.com/2009/02/pasta-brisee-al-vino.html e poi tagliarla a pezzettoni, arrotolarla con le mani, facilissimo perchè è elastica e morbidona praticamente i bastoncini vengono da soli, ho unto leggermente con dell’olio una teglia e ce li ho appoggiati sopra e infornati a 180°. Controllare la cottura perchè dipende dal forno dopo un certo tempo vanno rigirati e lasciati cuocere anche dall’altra parte. Quando sono dorati ma non troppo sono pronti.

domenica 3 aprile 2011

Cecina (Ricetta Toscana)

Non c'è pizzeria al taglio della mia città che non sforni continuamente questa cecina, da noi viene chiamata (Calda-Calda), è uno dei piatti tipici locali, è buonissima e siccome piace molto anche a mio figlio, ho cercato la farina biologica di ceci e ho provato a farla per la prima volta in vita mia. Che soddisfazione!!!!
Già quando era in forno si sentiva un odorino per tutta la casa che prometteva bene. E' buona calda appena fatta, tuttavia anche scaldata è passabile, ma difficilmente avanza.


Ingredienti x 4 persone:

Farina di ceci 200gr.

Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai+quello per ungere la teglia

Acqua 750 ml.

Sale fino (8/10 gr)

Pepe q.b. facoltativo


Preparazione:

mettete nella terrina la farina a fontana e versatevi, poco alla volta, nel centro l'acqua, mescolando con cura. Salate, mescola tebene e lasciate riposare nella terrina la farinata per tutta la notte. Per fare prima spesso uso il frullatore ad immersione. Al mattino togliete con il mestolo forato la schiuma che si sarà formata in superficie, aggiungere l'olio e mescolare bene in modo che la farinata assorba bene il condimento. Accendere il forno a 250° e scaldare la teglia, toglierla (occhio a non scottarsi) ungerla con un po' di olio e versarci sopra il liquido preparato, la cecina non dovrebbe superare i 7/8 millimetri di altezza e comunque non più di 1 cm., poi naturalmente dipende dai gusti. Sistemare la teglia nella guida più bassa e lasciare cuocere x 45 minuti, controllare che non cuocia troppo sopra (comunque deve rimanere dorata in superficie come si vede nella foto), in questo caso coprire con un foglio di alluminio e continuare a cuocere. La cottura dipende anche un po' dai forni. Ci vuole un po' di pazienza ma più che altro attenzione, ma ne vale la pena, perchè il risultato è meravigliosamente buono!!!!!

Deve rimanere morbida (ma non troppo molliccia) e dai lati croccantina. Toglierla dal forno spolverizzarla con del pepe (facoltativo) e servirla ancora calda tagliata a pezzi.




martedì 14 dicembre 2010

Marroni Sotto Spirito

Questi marroni sotto spirito mi piacciono moltissimo sono facilissimi da fare e quando è la stagione delle castagne me ne preparo sempre diversi vasi. Bisognerebbe lasciarli macerare almeno 2 settimane, ma io non ci riesco già dopo qualche giorno comincio a mangiucchiarne qualcuno è più forte di me.

Ingredienti:
1 kg di marroni con la buccia
2 cucchiai di zucchero grezzo
grappa
acqua

Preparazione: incidere i marroni e cuocerli in forno per 1/2 ora (mezz'ora) circa a 200° stando attenti a non farli troppo arrostiti. Prendere una tazza e dopo averci versato in parti uguali acqua e grappa, scioglierci dentro lo zucchero mescolando energicamente. Sbucciare i marroni e invasarli con il liquido preparato.
Naturalmente a seconda dei gusti si può aumentare la quantità della grappa e diminuire la quantità dell'acqua.

martedì 6 ottobre 2009

Pasta Frolla

Ciao è con piacere immenso che scriverò, appena il tempo me l'ho permetterà, lo prometto, la ricetta riuscitissima che è la crostata con crema pasticciera e fragole.. prima però posterò la ricetta base sia della pasta frolla vegan che della crema pasticciera...

Ingredienti :
250gr di farina di farro,
100gr. di farina0,
70 gr di fecola di patate,
180gr. di malto di riso,
80ml di olio extravergine d'oliva,
la buccia grattugiata di 1 limone, (o una bustina di vaniglina),
una piccolissima spolverata di cannella,
qualche cucchiaio di succo di mela (o latte di riso ),
un pizzico di sale.

Preparazione : mescolare molto bene a secco le farine, la fecola, il limone grattugiato o la vaniglia, e un pizzico di sale. Al centro poi ci si metterà il malto e l'olio e si comincerà a pizziccottare con le dita per qualche minuto dopodichè si aggiunge un po' di succo di mela (pochi cucchiai) e velocemente si impasta aiutandosi alla fine (le dita saranno tutte appiccicose )con un po' di farina (pochissima mi raccomando proprio una spolveratina, l'impasto deve rimanere molto morbido), si rimpasta ancora un pochino si dà la forma di una palla e di lascia riposare per 1 ora nella parte più bassa del frigorifero. Si stende poi su un piano con il mattarello ad una altezza a piacere (la mia era di circa 7/8 mm.), si unge con un pochino di olio la teglia e si stende a pezzi e si unisce facilmente (essendo morbidissima),dandogli la forma rotonda se la teglia è rotonda, quadrata se la teglia è quadrata.

mercoledì 13 maggio 2009

Il Mio Tahin

Non sempre riesco a trovare il tahin, allora dopo diversi esperimenti sono riuscita a trovare la combinazione giusta con l’aggiunta di semi di girasole che anche loro non scherzano, infatti sono una buona sorgente di vitamine B1, B2, E, D, magnesio (minerale antistress), ferro e contengono numerosi oligoelementi come cobalto, manganese, zinco e rame e non solo…. insomma in casa non dovrebbe mai mancare questa salsina così ricca di elementi importanti… ne ho fatta abbastanza e come si vede nella foto l’ho messa in un barattolo con sopra uno strato di olio per conservarla meglio, ora posso passare a fare più ricette con tahin ne ho una sfilza accantonate!!!!

Ingredienti:
150 gr. di semi di sesamo
100 gr. di semi di girasole
olio di semi di sesamo (o di girasole o di mais) q.b.
1 cucchiaino abbondante di miso.

Preparazione: per fare la crema di tahin in casa il procedimento è molto semplice:si procede come per tutte le creme fatte con i semi (nocciole, mandorle, arachidi, ecc,).si frullano i semi fino ad ottenerne una crema. Andiamo per ordine…allora si inizia con l’ammollare i semi di sesamo e di girasole per diverse ore, poi dopo averli scolati e asciugati con la carta assorbente si frullano aggiungendo il miso e via via l’olio (sconsiglio quello di oliva perché diventa meno delicato) quanto basta per fare una salsina. Però con il frullatore non si riesce a fare la salsina proprio completamente liscia perché rimangono qualche pezzetto di semino (volendo potrebbe andare anche così) però se vogliamo raggiungere la perfezione allora si deve pestare il tutto con il mortaio…..facilissima e buona, da aggiungere in molte ricette al posto del burro.

venerdì 24 aprile 2009

Sgabei (ricetta Tosco-Ligure)

Mio figlio oggi ha organizzato un pomeriggio in casa con amici, per fortuna che mi ha avvisato in tempo così ho potuto preparare un dolce, questi sgabei e succo di frutta . Manco a dirlo hanno divorato tutto, devo dire è stato un immenso piacere per me vedere questi ragazzi guardarsi un film senza mangiarsi patatine pai e coca-cola.
Gli Sgabei sono una ricetta tosco-ligure che ha origine contadine, le donne friggevano la pasta avanzata del pane trasformandola in un gustoso “pane fritto” croccante, e li portavano all’ora di pranzo agli agricoltori nei campi. Oggi diversi ristoranti della mia zona li preparano e li cucinano per i propri clienti non più a forma di tortello ma di cannellone morbido tipo “bombolone ” per intenderci. Gli Sgabei sono strisce di pasta, dal diametro di circa 4 cm e della lunghezza di circa 10 cm. Vengono fritti in olio extravergine di oliva e quando raggiungono la giusta doratura si servono caldi. Ummm … Favolosamente morbidi!!!!!!

Ingredienti:
500 gr. di farina 0 (zero),
240ml. di acqua minerale naturale,
2 misurini piccoli di sale fino (10gr.),
1 misurino grande di zucchero integrale (10gr.),
3 misurini grandi di olio extravergine d’oliva (circa 50/60 ml.),
1 bustina di lievito disidratato (10gr.)

Preparazione: nella macchina del pane (ma si può impastare anche a mano) metto prima il sale, lo zucchero, l’olio, l’acqua, poi aggiungo la farina e come ultimo il lievito. Faccio andare la macchina fino a che non ha impastato molto bene tutti gli ingredienti. A questo punto la spengo e lascio lievitare fino al pomeriggio dentro il fornetto chiuso. La pasta sarà raddoppiata di volume, la prelevo e comincio a tagliare gli Sgabei…..Dopo questo taglio ho preso ogni cannolo l’ho leggermente allungato con le mani e tagliato in due, li ho poi allineati in fila indiana ……. A questo punto si passa alla frittura, l’olio deve essere bollente …bisogna fare attenzione perchè cuociono in poco tempo e si rischia di dorarli troppo, rigirarli per farli cuocere anche dall’altra parte. Appoggiarli in un vassoio con la carta assorbente e ancora caldi cospargerli di sale fino, caldi sono buonissimi ma anche freddi non sono niente male , comunque difficilmente ne avanza qualcuno BUONI!!!!!!

martedì 7 aprile 2009

Pasta Verde



Oggi il piatto della casa è pasta verde fatta in casa, è un piatto che ricorda un po’ le ricette semplici e contadine di una volta, è facile da farsi e dà molta soddisfazione a noi mamme perché insieme alla pasta i nostri figli possono mangiare anche gli spinaci senza fare nessun tipo di smorfia, anzi chiedendo spesso il bis. Questa volta però avevo finito la farina di semola e ho usato l’unica che avevo in casa e cioè la farina 00 però il risultano non è cambiato di molto.

Ingredienti:
500 gr. di farina di semola di grano duro (o altra farina),
250 gr. di spinaci lessi,
1 pizzico di sale fino per l’impasto,
sale grosso per la cottura degli spinaci,
80 ml. di acqua x l’impasto,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Preparazione: dopo aver pulito e lavato gli spinaci cuocerli in acqua salata, lasciarli poi scolare. Si procede poi ad impastare tutti gli ingredienti insieme, come si farebbe per qualsiasi altra pasta fatta in casa. Poi si lavora con il mattarello o con la macchinetta e si fanno delle sfoglie di pasta alte qualche millimetro, si stendono poi su di in un panno dove avremo sparso un po’ di farina e si lasciano asciugare una mezz’ora dandoci sopra una sventagliata di semolino o farina. Si procede poi al taglio : si possono fare delle meravigliose tagliatelle come si vede nella foto oppure lasagne quadrate larghe 4 cm x lato. Si cuociono in acqua bollente salata (bastano pochi minuti) e si condiscono con il pesto o con la pomarola.




martedì 17 marzo 2009

Panna di Soia



Per gli ” amanti del fatto in casa” mi sono inventata di sana pianta questa ricetta perchè non sempre trovo nei negozi la panna di soia biologica e quindi “aiutati che il ciel ti aiuta”; l’ho preparata giusto oggi per mescolarla con della macedonia, combinata con la frutta non è male …..la consistenza c’è tutta ma il sapore ad essere sincera è diverso da quella industriale si sente un po’ troppo il sapore dell’olio…bè ci ho provato e penso che si possa sempre migliorare anzi cuoche carissime si accettano consigli . Morale non è indicata da mangiarsi da sola perchè troppo sostanziosa, però visto che ne ho preparata troppa penso che la proverò in qualche torta magari mescolata con la crema pasticciera tipo la Chantilly vedremo…bando alle chiacchiere ecco la ricetta:

Ingredienti:
latte di soia 100ml. (io uso quello aromatizzato alla vaniglia)
200 ml. di olio di semi di girasole
1 cucchiaio e mezzo di malto di riso o di zucchero
1/3 di banana matura (serve per aumentare la densità)

Preparazione: mettere tutto nel frullatore e frullare (consiglio dentro un contenitore piccolo di circonferenza) fino a che non diventi densa (di solito bastano 30 sec. a seconda del frullatore) io ho usato quello ad immersione.Tutto quà.

domenica 1 marzo 2009

Tortellini Vegan

In Toscana si chiamano cappelletti in Emilia tortellini… questa chiaramente è una versione veganizzata direi di ottima riuscita, testati dalla mia madre maremmana che a fatica non credeva che fossero completamente vegetali. Ha apprezzato moltissimo il gusto anzi dice che li trova ancora più buoni e digeribili di quelli fatti con la carne. Cara dolce mammina !!!

Ingredienti x il pieno:
300 gr. di seitan fresco,
150 gr. di wurstell vegetali,
200 gr. di affettato vegetale,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
3 cucchiai di panna di soia,
1 pizzico di sale fino,
1 grattata di noce moscata.
Preparazione: si mescolano gli ingredienti per la pasta e si impastano fino ad raggiungere una pasta soda ed elastica e silascia riposare un attimo. Nel frattempo avremo messo il seitan e i wurstell a pezzi in un tegamino con 2 cucchiai di olio e 1 aglio vestito. Si fanno rosolare bene mescolando continuamente con mestolo di legno ricordandosi di aggiungere anche un pizzicotto di sale fino…, alla fine si toglie l’aglio e si lascia raffreddare il tutto. Si procede poi a tritare l’affettato, il seitan e il wusterll, si mette tutto il trito in un contenitore o insalatiera e si impasta con le mani (ho messo un guanto di plastica fine) si assaggia e se è il caso si aggiunge un po’ di sale fino e una grattata di noce moscata, si mette anche 3 cucchiai di panna di soia e si mescola ancora bene, il composto deve essere morbido ma sodo. Si procede all’esecuzione dei tortellini si stende la pasta a sfoglia non troppo sottile si taglia in quadrati di circa 3 cm di lato e al centro si mette un poco del ripieno vegetale. Si chiudono poi i quadrati prendendo 2 punte opposte formando un triangolo che verrà avvolto poi intorno al dito per chiudere le due punte rimaste e dare quella forma simpatica a punta che hanno i tortellini fatti in casa. Così fino a finire tutta la pasta e tutto il pieno. Ottimi sia in brodo vegetale che al sugo.

sabato 10 gennaio 2009

Formaggio di Soia Spalmabile


Tutte le ricette che richiedono il formaggio spalmabile possono essere convertite da noi vegan con questa ricetta facilissima e velocissima. Va bene un po’ dappertutto nei panini , con le verdure crude, per riempire i nostri sofficini, nelle crepes ecc….Troppo Buono!!!! Naturalmente a chi non piace il sapore del lievito in scaglie meglio evitare gli altri invece sono più fortunati perché si vedono, con il suo utilizzo, aumentare di parecchio il numero delle ricette vegane.

Ingredienti:
275gr. di tofu morbido
40gr. di lievito in scaglie
60gr. di anacardi
un pizzico di sale fino
3 gr. di agar agar in polvere
2 cucchiai di acqua.

Preparazione: Macinare gli anacardi con il macinacaffè fino a fare diventare tutto una poltiglia, mettere in un tegamino e aggiungere il tofu, il lievito e il pizzico di sale ( attenzione a non esagerare) e frullare bene il tutto, io ho usato il frullatore ad immersione. A questo punto mettere il composto sul fuoco. . Sciogliere in 2 cucchiai di acqua fredda l’agar agar mescolando bene e metterlo in un altro pentolino, portarlo moderatamente all’ebollizione basta pochissimo che si vedrà prosciugato dall’acqua,aggiungere un po’ della crema che nel frattempo sarà diventata calda mescolare bene e versare anche tutta quella rimasta… sempre mescolando bene lasciare sobbollire pochi secondi, togliere dal fuoco e versare in un contenitore lasciare raffreddare e mettere in frigo una mezz’ora prima di utilizzarlo. Buone ricette