Visualizzazione post con etichetta Ricette Macrobiotiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette Macrobiotiche. Mostra tutti i post

mercoledì 28 luglio 2010

Quinoa alle Noci e Spezie


L'angolo dei macrobiotici

Cottura del quinoa : lavare il quinoa, eventualmente farlo tostare a secco in una casseruola prima di aggiungere l'acqua bollente (2 volte il volume del quinoa), lasciare cuocere dolcemente da 10 a 20 minuti e condire con del sale marino.

Ingredienti : 1/2 cucchiaio di rosmarino, 1/2 cucchiaio di basilico tritato, 1/2 cucchiaio di maggiorana, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 tazza di noci tostate alla gliglia e tritate finemente, 3 tazze di quinoa cotto, 2 pomodori tagliati a cubetti, 1 cucchiaio di Miso, prezzemolo tritato.

Preparazione : mescolare tutti gli ingredienti tranne il prezzemolo e mettere la preparazione in frigorifero x un'ora affinché gli aromi diano sapore. Decorare con del prezzemolo tritato.

P.s. naturalmente per una dieta macrobiotica ristretta non vanno aggiunti i pomodori.

giovedì 11 marzo 2010

Budino Dolce di Tahin

Ecco alcune ricette per le/gli amanti del TAHIN tratte dal libro di macrobiotica "Cucinare per il corpo e lo spirito" di Elena Roggero Guglielmo. Ho aggiunto tra parentesi il tipo di alimentazione che ci riguarda anzichè scrivere macrobiotica per una nostra migliore consultazione.

Per gli amanti del tahin e della cucina macrobiotica, consiglio questo budino semplice nel farsi e nei suoi ingredienti. Adatto per quei giorni che si ha voglia di dolce ma anche di qualcosa il più salutare possibile…… mi sono svegliata stamattina con questo desiderio, allora ho guardato nel frigo e ho visto il barattolo di tahin (fatto in casa) quasi ancora integro, ne ho approfittato subito ed ho sperimentato questa ricetta….. mia madre che è sempre a dieta, l’ha assaggiata e si è prenotata per una coppetta a fine cena… lasciare raffreddare e mettere in frigo, va servito freddo. Molto gradevole e dal sapore di frutta.

Ingredienti :
750 ml di succo di mela,
5gr. di agar agar,
3 cucchiai di farina di riso bianca (35gr. circa),
3 cucchiai di tahin,
1/2 cucchiaino di scorza di limone ( bio) grattugiata,
1 cucchiaio di succo d’agave.

Preparazione: mettere a scaldare in una pentola la metà del succo di mela e l’agar agar. Sciogliere a parte in un altro tegamino il resto di succo di mela con il tahin, la farina di riso bianca (in mancanza della farina di riso bianca si può usare quella di riso integrale, quella di avena o quella di saraceno ), il succo d’agave.Quando l’agar agar sarà ben sciolto, aggiungere il tutto dell’altro pentolino. Cuocere mescolando per 15 minuti e lasciare stiepidire. Aggiungere la buccia di limone, mescolare. Mettere in coppette di vetro e guarnire con abbondanti nocciole tritate e una cucchiaiata di albicocche fresche o secche cotte a crema con il succo di 1 arancio e 1 cucchiata di marmellata di albicocche. Si addensa raffreddandosi.

CREMA FREDDA AL LIMONE (VEGAN)
Ingredienti:
1/2 litro o 2 tazze di succo di mela,
la buccia grattugiata di 1 limone grosso,
succo di 2 limoni,
10gr. di agar agar,
1/2 tazza di tahin,
1/2 tazza di sciroppo d'acero (o malto di riso),
1/4 di cucchaino di sale.
Preparazione: mescolare il succo di mela, il tahin, lo sciroppo d'acero, il sale, l'agar agar in una pentola e bollire x 5 minuti. Aggiungere la buccia del limone grattugiata e il succo di limone e togliere subito dal fuoco. mettere in un frullatore e frullare per qualche minuto. Ripetere questa operazione di frullatura ogni 5 minuti, mettendo nel frattempo il bicchiere del frullino nel frigorifero. continuare così fino a completo raffreddamento.

MELE RIPIENE AL FORNO (VEGAN)
Ingredienti:
4 mele,
3 cucchiai di uvetta,
1 o 2 cucchiai di tahin,
sale qualche granello.
Preparazione: togliere il torsolo alle mele, lasciando il fondo intatto. Spruzzare l'interno di sale. Mescolare in una tazza l'uvetta con il tahin e riempire le mele. Passare al forno per 20/30 minuti.

CAROTINE (VEGAN)
Ingredienti:
1 tazza di carote crude e grattugiate,
1 cucchiaio di tahin,
2 cucchiai di uvetta,
un pizzico di sale.
Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti (se necessario aggiungere una pioggerellina di farina semintegrale di grano per amalgamare il composto) e impastare bene . Fare delle palline e passarle al forno per circa 30 minuti.

TOFU TOPPING (VEGAN)
Ingredienti:
200gr. di tofu (precotto a vapore per 5'),
1/2 tazza di malto di riso,
1 cucchiaio di tahin,
3 cucchiai di acqua o succo di frutta,
1 tazza e mezzo di frutta fresca di stagione (pesche -fragole-lamponi-mirtilli-albicocche),
2 pizzichi di sale.
Preparazione: mescolare gli ingredienti in un frullatore e frullare fino ad ottenere una consistenza da gelato. Potremmo aver bisogno, di aggiungere o togliere un pochino dei vari ingredienti per ottenere la giusta consistenza.

CREMA DI MISO E TAHIN (VEGAN)
Ingredienti:
3/4 cucchiai di Tahin,
1 cucchiaio di Miso.
Preparazione: tostare il tahin in un piccolo pentolino, mescolando in continuazione, finchè diventi dorato. Aggiungere il miso e mescolare ben bene. Per ottenere una consistenza più morbida si può aggiungere 2 o 3 cucchiaini di acqua bollita. 1a VARIANTE : 1 cucchiaio di cipolla o cipollotto tritati finemente. 2a VARIANTE : 1/2 cucchiaino di scorza d'arancio grattugiata. 3a VARIANTE : 4 cucchiai di Miso+4 cucchiai di tahin+1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato.

TAMARI E TAHIN (VEGAN)
Ingredienti:
1 cipolla tritata finissima,
1 cucchaio di Tamari,
4 cucchiai di Tahin,
8 cucchiai di acqua.
Preparazione: saltare la cipolla in un pentolino con 2 cucchiai di acqua per 1 o 2 minuti. Aggiungere il Tahin e mescolare bene. Aggiungere il Tamari e poi l'acqua e amalgamare bene. Cuocere per 1 minuto. Servire caldo o freddo.

martedì 21 luglio 2009

Pasticcini ai fiocchi d'avena

Per questa ricetta mi sono ispirata alla cucina macrobiotica ricca di cereali e povera di grassi ...ripensandoci non so come abbiano fatto a venire però sono venuti e a mio avviso sono anche buoni...meglio, vorrà dire che mi sentirò meno in colpa se ne mangerò qualcuno di più.

Ingredienti:
100gr. di farina integrale,
100gr. di semola di grano duro,
50gr. di nocciole tostate e tritate,
50gr.di fiocchi d'avena,
2/3 cucchiai di uvetta ammollata,
10 cucchiai di acqua,
8 cucchiai di succo di agave (o malto),
1 cucchiaio di olio di girasole,
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere,
2 pizzichi di sale.


Preparazione: mescolare bene gli ingredienti e formare delle palline (io le ho fatte di circa 3cm di diametro e le ho leggermente un po' schiacciate). Disporli in una teglia oliata e infarinata e infornare (nel forno già caldo a 180°) e lasciare cuocere per 30 minuti e non di più ;sempre naturalmente a mio gusto non devono seccare troppo (un po' si rapprendono quando si raffreddano); a chi invece piacciono più secchi si lasciano 10/15 minuti di più nel forno. Sono buonissimi per la pausa té!!!!

martedì 10 marzo 2009

Cous Cous Invernale

Di consistenza più fine del classico cous cous, ma molto ricco di sapore questo cous cous di kamut cuoce in pochi minuti. Devo dire che è un alimento molto versatile può essere servito asciutto con stufati, legumi, verdure salate, con brodo vegetale da aggiungere a piacere, oppure essere utilizzato per la preparazione di polpettine, torte di versura, involtini di cavolo, ecc….

Ingredienti x 4 persone:
200 gr. di cous cous di kamut
300gr. di lenticchie rosse decorticate
1 porro
400ml. di brodo vegetale
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio raso di curry
sale fino

Preparazione: tostare il cous cous a fiamma media in un tegame unto di olio d’oliva. Versarvi sopra lentamente acqua calda con poco sale nella misura di 2 tazze per ogni tazza di cous cous. Spegnere e lasciare riposare coperto per 5 minuti. Si procede ora alla preparazione delle lenticchie : tritare il porro molto finemente e farlo rosolare nell’olio insieme al curry, unire poi le lenticchie lavate bene precedentemente, mescolare facendole insaporire. Dopo aver preparato del brodo vegetale, unirne 3 dl. alle lenticchie e cuocere x 20 minuti circa, aggiungendo un po’ di sale e poco brodo per volta non appena il precedente risulterà assorbito. Alla fine le lenticchie dovranno risultare ancora al dente (ame piacciono così) e ben asciutte. Sgranare poi il cous cous con una forchetta, aggiungere le lenticchie preparate e mescolare il tutto con un mestolo di legno. Il cous cous è pronto, buono!!!

mercoledì 11 febbraio 2009

Zuppa di Porri

Questo mese volevo fare un po’ di dieta,questa ricetta macrobiotica è l'ideale....... l’ho accompagnata con dei crostini di pane secco. Buona e salutare.....mi ha lasciato quel senso di pienezza ma non di pesantentezza .

Ingredienti:
2 porri
1/2 cipolla
1 cucchiaio di olio di sesamo
500 ml. di latte di soia
40/50 ml. di shoyu
375 ml. di acqua
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzicco di prezzemolo fresco tritato

Preparazione: tagliare sottilmente 2 porri (parte bianca), 1/2 cipolla e saltare in un cucchiaio di olio di sesamo per 5 minuti con un pizzico di sale (non molto perchè aggiungeremo anche la shoyu) . Aggiungere tutta l’ acqua e cuocere ancora 15 minuti. Unire il latte di soia e la shoyu (se vi piace meno saporita cominciate con 40 ml. poi assaggiate e eventualmente aggiungete ancora). Cuocere a bollore basso ancora altri 5 minuti. Servire guarnita di cipollotti o prezzemolo tagliati finemente e a chi piace crostini di pane secco.

martedì 10 febbraio 2009

Zuppa di Cereali e Legumi

Ho pensato di postare la ricetta della zuppa con cereali e legumi, tipo anzi proprio come quelle che vendono nei supermercati già confezionate nei sacchetti… allora non tutti sanno veramente come andrebbe fatta perchè leggendo un po’ quà e un po’ là ho visto che molte persone la cuociono direttamente nell’acqua fredda. La cosa non mi convinceva allora , sono arrivata a questa ricetta che penso sia più completa perchè se non altro evita quei gonfiori di pancia così fastidiosi. Un piatto di zuppa così ma come è buona e quanta salute!!!!!!

Ingredienti x 4 persone:
500gr. di misto di semi ( orzo perlato, farro perlato, fagioli misti, piselli secchi spezzati, lenticchie, lenticchie rosse, azuki o soia verde, )
acqua (0,60 l. x 100gr. di prodotto)
1 dado vegetale
olio extravergine d’oliva
sale


Preparazione: far bollire la miscela di semi in mezzo litro d’acqua per circa 5 minuti, quindi lasciare raffreddare 15 minuti, scolare e sciacquare con acqua pulita. In alternativa, lasciare in ammollo i semi per 8 o 12 ore, quindi scolare e sciacquare.Questa procedura consente di eliminare gran parte di quegli amidi nocivi che renderebbero il piatto poco digeribile.Versare la minestra in acqua fredda eventualmente preparare prima un leggero soffritto di cipolla (facoltativo). Far cuocere circa quasi 1 ora dal momento del bollore aggiungendo il dado, mescolando di tanto in tanto e controllando che la densità sia quella desiderata, se la quantità d’acqua risulta eccessiva, aumentare la potenza del fornello, se il contrario allora si aggiunge un po’ d’acqua e si aggiusta eventualmente di sale.Terminata la cottura versarla nei piatti e metterci sopra un filo di olio a crudo. Buona!!!!!!!

lunedì 9 febbraio 2009

Vocabolario Macrobiotica

Il termine Macrobiotica deriva da due radici greche: makro che significa "grande" o "lungo" e bios che significa "vita". Letteralmente il significato di Macrobiotica è dunque "lunga vita" o, meglio ancora, "grande vita".Il termine macrobiotica viene attribuito al medico greco IPPOCRATE padre della medicina occidentale e uno dei precursori della alimentazione veg. Nell'epoca moderna la macrobiotica è stata proposta dal filosofo-medico giapponese George Osawa che ha però inserito il consumo di pesce, che nella sua scala alimentare è comunque ai posti più bassi. Dato che noi vegan scegliamo di non usare nessun alimento di origine animale, il pesce chiaramente è bandito e per questo motivo ci allontaniamo dalla macrobiotica di Osawa e ci avviciniamo a quella di Ippocrate. Anche se, questo va detto, Osawa curava i casi più gravi con un' alimentazione esclusivamente a base di alimenti vegetali chissà perchè.

ACIDULATO DI RISO: condimento dal gusto delicato, ottenuto dalla fermentazione del riso. Da utilizzare sulle verdure al posto dell'aceto tradizionale, per insaporire gelatine o per delicati sottaceti.

ACIDULATO DI UMEBOSHI: condimento, si ottiene durante la stagionatura delle umeboshi (prugne), è caratterizzato dal sapore acidulo e salato.

ALGHE: ricche di sali minerali, si possono utilizzare per molti tipi di ricette, qui di seguito le varietà più importanti:* Arame - sono le alghe dal sapore più delicato, e richiedono una cottura molto breve(metterle a bagno 10 minuti e cuocerle per altri 10 minuti con acqua e shoyu), per essere usate cone contorno, in insalate, ecc...* Dulse - usare in cottura con zuppe, oppure crude, dopo averle lasciate in ammollo pochi minuti, in aggiunta ad insalate* Hijiki - mettere a bagno mezz'ora e cuocere 20 minuti con acqua e shoyu, da sole o con verdure tagliate sottili. Una volta cotte sono una delizia aggiunta ad insalate.* Kanten/Agar agar - alghe adatte ad addensare budini e gelatine, si trovano sia sotto forma di barre che di fiocchi o fili. Si sciolgono in pochi minuti di cottura e, raffreddandosi, gelificano.* Kombu - cucinate insieme ai legumi, ne riducono il tempo di cottura e li rendono più digeribili.Sono anche deliziose per preparare brodi vegetali.* Nori - passare velocemente sulla fiamma, in modo che si tostino leggermente, poi tagliare a strisce o sbriciolare: usare come condimento su tutti i piatti di cereali o verdure. Oppure usare per preparare involtini di cereali o verdure (sushi).* Wakame - cuocere insieme a verdure per preparare zuppe. Sono anche eccellenti crude, dopo averle lasciate in ammollo 10 minuti, tagliate a pezzetti ed aggiunte ad insalate.* Isigué - alga marina molto yang* Isiki - alga marina molto scura quasi nera; si presenta a striscioline o a lunghi fili.

AMASAKE: dessert naturale, preparato attraverso la fermentazione del riso dolce, del riso integrale, del miglio o dell'avena. La fermentazione scinde gli amidi in dolce maltosio e ne risulta una crema dolcissima e ricca delle sostanze nutritive del cereale integrale. Si può consumare così com'è, oppure come base per la preparazione di budini di frutta.

ARBI: miscela pronta a base di taro (patata taro seccata e polverizzata). Da utilizzare per impacchi e cataplasmi.
ARROWROOT: fecola macrobiotica, si usa come la fecola normale.

AZUKI HOKKAIDO: fagioli rossi di soia coltivati in Giappone.

BARDANA: da secoli è coltivata dai contadini giapponesi e la sua radice è tra le verdure invernalipiù usate in Giappone. La bardana può essere ottenuta con il metodo di conservazione tradizionale: la radice in questo caso viene tagliata in sottili schegge, quindi lasciata seccare al sole.

BIFUN: spaghettini sottili di farina di riso.

BIO-MUESLI: un miscuglio di diversi cereali - avena, orzo, frumento, grano saraceno, noci di corinto, nocciole, sesamo. Ottimo per la prima colazione.

COLTELLI PER VERDURE: esistono in commercio degli speciali coltelli giapponesi per verdure (CADDIE), con lama ampia e squadrata. Facilitano enormemente il lavoro e permettono una grande precisione di taglio. Vanno utilizzati appoggiando la punta al tagliere e tagliando con la parte centrale della lama.

DAIKON : ravanello bianco gigante. Dal sapore simile al ravanello comune, si può utilizzare tagliato a fettine o grattugiato, oppure mettere in salamoia. La radice (disponibile anche secca) è ottima sia cruda che cotta nelle zuppe, stufati, salse e insalate.

DASHI: brodo, tradizionale giapponese ottenuto facendo bollire alghe marine Kombu e altri ingredienti.

DENDELIO: uno fra i sostituti del caffé. E' fatto con radici di tarassaco torrefatte e aggiunta di cicoria.

DENTIE: preparato a base di sale e polvere di melanzana carbonizzata usato per la cura dei denti.

FOGLIE DI SHISO: foglie di Perilla frutescens. Dal sapore acidulo salato, si utilizzano per fare involtini e insalatini e nella preparazione delle prugne umeboshi.

FU: è un ottimo alimento ricco di proteine del grano, da usare in zuppe (pochi minuti di cottura), stufati di verdure e alghe (dopo averlo fatto rinvenire in acqua fredda), impanato o cotto alla piastra con aglio, rosmarino e shoyu.

GING SENG: erba quasi miracolosa ritenuta in Oriente fonte di giovinezza.

GOMASIO: si può dire che è il sale macrobiotico in cui sono mescolati sale marino e semi di sesamo macinati insieme sul suribachi. Si tiene sulla tavola al posto del sale. Gomasio è il nome originale di questo saporito condimento tradizionale da usare direttamente sulle vivande.

HOJICHA (BANCHA): è un tè dal sapore morbido, non amaro e delicato. Per preparare l'hojicha vengono raccolte le foglie più vecchie della pianta del tè, si passano al vapore per ammorbidirle, poi si asciugano in forno a calore basso ed uniforme per arrestare ogni processo di fermentazione. Le foglie sono poi lasciate riposare e quindi delicatamente tostate.

INSALATINI: verdure fermentate con il sale. La fermentazione può durare da qualche giorno a qualche mese. Ne esistono vari tipi: insalatini di Daikon, di Zenzero, di Cetriolo....Jannoh : uno fra i sostituti macrobiotici del caffé. E' fatto con frumento, soia, radici di tarassaco e di bardana torrefatti.

KOJI: riso, orzo o soia sono aggiunte le spore di Aspergillus oryzae. Viene utilizzati per fare miso, il tamari, l'amasake, lo shoyu.

KASHA: grano saraceno integrale.

KOKOH: farina biologica in cui sono mescolati riso integrale, frumento integrale, fiocchi d'avena, miglio, soia e grani di sesamo. C'è anche il kokh istantaneo.

KOUZOU O KUZU: fecola macrobiotica, prelevata da una radice selvatica. E' simile e si usa come l'arrowroot e cioè come addensante nelle preparazioni di salse, budini e per bevande speciali. Sciogliere bene un cucchiaio di kuzu in una tazza d'acqua ed aggiungere su verdure o frutta a fine cottura. Mescolare finché si addensa e diventa trasparente.

KUKICHA: è una miscela di rametti, in piccola percentuale, di foglie della pianta del tè. I rametti vengono raccolti mediamente a 3 anni di età. Dopo la raccolta, i rametti sono messi ad asciugare per una settimana e poi a riposare per 1 anno, periodo nel quale acquistano tutto il loro sapore. Infine vengono tostati per creare questa bevanda deliziosa.

LOTUS: radice di loto polverizzata e zenzero.

MAITAKE: saporito fungo, ottimo per cucinare zuppe, sughi e stufati.

MIGLIO DOLCE: particolare varietà di miglio proveniente dall'oriente.

MIRIN: liquore dolce di riso, utilizzato sia in cucina che come bevanda. Nel cucinare, poche gocce di mirin in cottura con seitan, tofu, oppure nella preparazione di salse, impartiscono un delizioso aroma ed un sapore pieno che rendono completo ogni piatto.

MISO: condimento salato e fermentato a base di soia, sale e cereali (di solito il riso e l'orzo). Si utilizza al posto del dado da brodo nella preparazione di minestre e zuppe o per creare salse e condimenti. Il miso d'orzo è il più leggero, chiaro e dal sapore dolce, adatto a tutte le stagioni. Il miso di riso risulta un po' più forte e salato. Lhatcho miso contiene una quantità minore di sale e maggiore di proteine ed è preparato con una stagionatura sotto pressione; è un miso molto adatto all'inverno. Non deve cuocere.

MOCHI: a base di riso della varietà cosidetta "dolce", cotto e pestato fino a diventare una pasta collosa e confezionato in pannetti da cuocere pochi muniti in forno o in padella, diventa croccante e delizioso.

MU16: miscela per decotti composta da 16 erbe, radici e spezie. Contiene anche la radice di ginseng. Ogni ingrediente apporta le sue qualità e il suo sapore, dando origine ad una bevanda non solo salutare ma anche deliziosa e inconfondibile.

NATO: una varietà delle alghe Kombu. Si presenta a striscioline.

NATTO MISO: è una tradizionale salsa giapponese il cui sapore stuzzicante è dato dall'unica e insolita miscela di ingredienti: dal dolce malto d'orzo, al salato miso, al piccante zenzero, alle alghe kombu. E' ottimo usato con cereali e verdure.

NIGARI: caglio naturale per la preparazione del tofu che viene estratto dal sale marino.

NITUKE': modo di cottura orientale delle verdure. Una specie di soffritto di verdure saltate nell'olio.

OOLONG: è un tipico té giapponese dal caratteristico sapore aromatico grazie ad un processo di leggera fermentazione.

ORZO PERLA: da non confondere con l'orzo perlato, è un cereale giapponese ottimo in cucina. Si utilizza solamente insieme al riso integrale (una parte dell'orzo per una-due di riso), oppure in aggiunta a zuppe.

PRESSA VERDURE: si utilizza per preparare insalatini di verdure (pickles) veloci. Ricetta base: 1/2 cetriolo tagliato a fettine rotonde, 2 gambi di sedano tagliati a sottili fettine diagonali, 1o rapanelli rossi tagliati a sottili fettine rotonde, 1 cucchiaino di sale marino. Disporre le verdure nella pressa e salare. Chiudere il coperchio, regolare la pressione e lasciare riposare per 2-3 ore. Togliere il coperchio e colare il liquido. Se le verdure risultano troppo salate, sciacquare con acqua fredda. Disporre in una insalatiera e aggiungere 1/2 cespo di lattuga tagliata a striscioline sottili. Condire con aceto di riso o di Umeboshi o con altri condimenti a piacere.

RADICE DI LOTO: essiccata e tagliata a fettine. La pianta di Loto cresce spontaneamente nei laghi del giappone e possiede una radice che è da secoli parte della dieta orientale.Bevanda di loto: unire una tazza di acqua a 1/4 di tazza di radice. Bollire per 10/15 minuti, aggiungere qualche goccia di shoyu ed eventualmente un poco di zenzero. Bere caldo.

RAMEN: vermicelli di pasta, sono saporiti e veloci da cucinare.

SEITAN: alimento ricco di proteine del grano. E' importante che la preparazione sia accurata e il prodotto risulti morbido e spugnoso: in questo modo lo shoyu ed i sali minerali della Kombu con cui viene preparato possono penetrare all'interno equilibrando le proteine del grano. Ottimo per preparare stufati, ripieni, da cuocere in padella, impanato, ecc....

SENCHA: tè verde giapponese è preparato con i germogli e le giovani foglie primaverili della pianta del tè, non fermentato.

SESAMO NERO: varietà di sesamo orientale dal colore scuro.

SHITAKE: è una varietà di fungo delizioso, adatto per essere cucinato in zuppe e stufati. Va lasciato in ammollo per 20 minuti, quindi tagliato a fette sottili (scartare il gambo), ed infine cotto.

SHIRO MISO: miso bianco dolce. Condimento dolce e salato che si aggiunge in cottura a piatti di verdure o si utilizza nella preparazione di salse.

SHOYU: salsa di soia, condimento liquido, salato, fermentato dai 12 ai 18 mesi, a base di soia, grano, acqua e sale. E' una salsa leggera e poco densa adatta a tutti gli usi, specialmente per insaporire cereali, legumi e verdure, da aggiungere a fine cottura. Ottimo per condire insalate e verdure.SOBA: spaghetti di farina di grano saraceno, sottili. Alcuni tipi di soba contengono anche farina di frumento che assicura una maggiore tenuta di cottura.

SURIBACHI: mortaio in terracotta dura a forma di tronco di cono con l'interno zigrinato. Con una leggera pressione e rotazione del pestello è possibile macinare semi e verdure, tofu, ingredienti per creme, stemperare il miso in brodo, ecc....

SURIKOJI: pestello in legno per suribachi.

SUSHI: involtino di riso cotto con acidulato di riso e mescolato con verdure, arrotolato in un foglio di alga nori e poi tagliato a fette di vario spessore. Viene servito accompagnato da insalatini e salsa wasabi.

TAHIN: crema di sesamo decorticato ricca di proteine, minerali e grassi insaturi. Molto versatile, si usa per preparare creme, salse, dolci.

TAKUAN: insalatino dal sapore forte e deciso. Si tratta del Daikon (ravanello gigante giapponese) messo a fermentare sotto crusca di riso e sale.

TAMARI: salsa di soia fermentata naturalmente, dal sapore ricco, più densa rispetto al shoyu. E' adatto ad essere utilizzato direttamente nel piatto su cereali, pasta o insalate, oppure in cottura.

TE' BANCHA: il tè forse più usato, privo di teina e senza coloranti, si può prendere con una goccia di tamari. Si chiama anche "tè di tre anni".

TE' MU: una miscela fatta con diverse erbe di montagna e con l'aggiunta di Ginseng, considerata erba miracolosa. E' molto stimolante.

TEKKA: condimento in polvere a base di miso e radici (carote, bardana, loto e zenzero) dal sapore particolare e intenso. Tutti gli ingredienti vengono cotti per circa 6 ore, mescolando di continuo. Da utilizzare in piccole quantità su piatti di cereali e verdure.

TEMPEH: è preparato con soia cotta e fermentata. Molto saporito, si usa come il tofu.

TEMPURA: verdure, alghe, tofu, immersi in una pastella di acqua e farina e fritti in abbondante olio.

TOFU: è un alimento ricco di proteine vegetali, simile al formaggio fresco. Ottenuto cagliando il latte di soia. E' molto versatile: può essere cucinato in stufati, alla piastra, fritto, può essere usato per ripieni ecc....

UDON: tagliatelle giapponesi. Tempo di cottura 5/6 minuti in acqua salata. Sono deliziose saltate in padella con verdure o in brodo.

UME: concentrato di prugne umeboshi ottenuto da una lunga cottura di succo di prugne. Da sciogliere in piccola quantità in poca acqua bollente.

UMEBOSHI: speciale varietà di prugne, raccolte ancora acerbe e messe sotto sale con l'aggiunta di foglie di shiso che le colorano di rosa. Durante la stagionatura si sviluppa un sapore acidulo e salato, ottime come accompagnamento per tutte le verdure. Bevanda Ume-Sho-Bancha : mettere in una tazza la polpa di una umeboshi, aggiungere 1/2 cucchiaino di shoyu o tamari e versarci sopra una tazza di kukicha bollente. Si possono anche aggiungere alcune gocce di succo di zenzero.

WASABI: radice simile al nostro rafano. La salsa wasabi è una tipica salsa giapponese. La polvere va mescolata con poca acqua e lasciata riposare per alcuni minuti.WOK: pentola in ferro, acciaio o ghisa, ha una forma convessa all'esterno e concava all'interno. Utilizzata per friggere, saltare, cuocere, stufare.....

ZENZERO: la radice di zenzero fresco viene usata in cucina per impartire un sapore gradevolmente piccante alle vivande. Grattuggiare un pezzetto di zenzero, dopo averlo sbucciato, e mescolarlo a salse per le verdure...si può usare anche con stufati di verdure, di seitan o di tofu. Esiste anche lo zenzero in polvere.